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CENTRO ITALIANO STUDI CONTAINERSANNO XVIII - Numero 9/2000 - SETTEMBRE 2000

Leasing

Buone prospettive per il noleggio di contenitori

Finalmente, dopo una deflazione durata più di quattro anni, il settore del noleggio di contenitori sta sperimentando una ripresa delle proprie fortune collettive.

La domanda di equipaggiamento noleggiato è aumentata negli ultimi mesi in località diffuse in tutta l'Asia ed altrove, dal momento che la crescita dei traffici mondiali si è risvegliata dovunque. Tra i pochi residui luoghi in difficoltà vi è il Nordamerica, che è ancora alle prese con pile di containers riconsegnati. Tuttavia, la maggior parte dei noleggiatori è adesso più ottimista, dato che i flussi di traffico sono nuovamente più bilanciati su tutte le rotte primarie che collegano l'Europa all'Asia e stanno crescendo notevolmente negli altri traffici-chiave, come l'interasiatico.

La sensazione di un ritorno di tempi migliori è condivisa da molti alti dirigenti. John Maccarone, presidente della divisione gestione equipaggiamenti della Textainer, afferma che "il livello di utilizzazione si è rapidamente ripreso ed ora si prevede altresì un incremento delle tariffe di noleggio". Fernand Kesteloot, direttore amministrativo della Gold Container, ha aggiunto che il recente e prolungato ciclo deflazionistico è ora alle spalle. Ian Karan, fondatore e presidente della Capital Leasing, allo stesso modo conferma che il settore del noleggio di boxes si sta ancora una volta "riscaldando", mentre Raphael Che, presidente della Gateway International, riferisce di "risultati molto incoraggianti nel trimestre di apertura".

Tuttavia, l'attuale quadro di tendenza al rialzo ha fatto seguito ad un brusco rallentamento del tasso annuale di crescita dei traffici nel corso del 1999, allorquando si è verificato anche un calo delle consegne di nuove portacontainers. Ciò ha comportato nel 1999 una crescita del 3% del numero di spazi-containers di bordo in termini di TEU operativi, rispetto agli aumenti annui dell'8-9% nel 1997-98.

Un tasso minore di spazi-containers aggiuntivi, unitamente ad una crescita dei traffici inferiore, ha naturalmente indebolito la domanda in generale di equipaggiamento containerizzato ed in particolar modo di boxes noleggiati.

TABELLA 1
TARIFFA* MEDIA GIORNALIERA DI NOLEGGIO CONTENITORI
RIFERITA A CONTENITORI STANDARD DA 20 PIEDI NUOVI
NEGLI ANNI 1995-2000 (IN DOLLARI USA)
AnnoTariffa di noleggio Costo dell'unità
di nuova costruzione
19951,352.400
19961,102.100
19970,901.850
19980,851.700
19990,701.400
2000 10,75 1.500
Note: * = durata presunta quinquennale; 1 = riferimento ai soli primi sei mesi dell'anno
Fonte: dati della Containerisation International Market Analysis

La situazione è stata resa ancora peggiore dalla persistente fase di razionalizzazione del settore marittimo containerizzato, che ha comportato l'avvento di sinergie operative che hanno ulteriormente ridotto la domanda di contenitori noleggiati. Tuttavia, al problema hanno contribuito altresì molte imprese di noleggio che hanno effettuato una errata lettura della situazione del 1998, dal momento che esse si aspettavano che il calo fosse meno grave.

Ciò ha incoraggiato il settore del noleggio ad impegnarsi in notevoli programmi di acquisizioni nel corso del 1998. In effetti, il settore ha ricevuto in consegna oltre 750.000 TEU in quel periodo ed ancora una volta ha superato il numero di unità rilevate dalle linee di navigazione e dagli armatori messi assieme. Questo ha fatto seguito al record di acquisti (oltre 800.000 TEU) nel 1997, quando un certo numero di nuovi arrivati è comparso sulla scena ed i vettori più altri soggetti erano stati superati in modo ancora più netto in fatto di nuovi acquisti. Tuttavia, questi acquisti anteriori erano stati bilanciati da dismissioni-record di vecchi contenitori dalla flotta noleggiata.

Le grosse acquisizioni complessivamente effettuate nel 1997-98 hanno comportato un notevole eccesso di equipaggiamento noleggiato, mentre quantitativi significativi di containers più vecchi e meno attraenti sono stati ritirati dal noleggio e collocati presso "piazzali-cimitero" disseminati in Europa e negli Stati Uniti. Di conseguenza, i tassi di utilizzazione sono calati dall'inizio del 1999 al loro livello più basso dell'ultimo decennio ed oltre, mentre il settore del noleggio master - maggiormente orientato sul servizio e connaturato da termini più brevi - ha sperimentato uno dei suoi peggiori periodi di sempre. Nel 1999, la quota dell'equipaggiamento dei noleggiatori in affitto a lungo termine (rispetto a quelli in noleggio master o ritirati dal noleggio) era salito sino a quasi il 45%, rispetto ad una quota del 35% relativa a cinque anni prima.

L'utilizzazione media è diminuita al di sotto dell'80% per l'intero settore del noleggio, sebbene alcune flotte di unità per carichi secchi dei principali operatori abbiano ottenuto un risultato considerevolmente inferiore al 75%. I tassi di utilizzazione sono stati ancora più bassi - del 70% circa - per la flotta combinata a noleggio master dei contenitori per carichi secchi. Queste cifre percentuali equivalevano a più di 1,35 milioni di TEU a fine noleggio all'inizio del 1999, rispetto ad un totale della flotta noleggiata pari a quasi sei milioni di TEU.

Un altro fattore decisivo in gioco in quel momento era rappresentato dal movimento verso il basso dei prezzi dei containers, che ha continuato a far scendere le tariffe giornaliere di noleggio. E' stato proprio nel corso dei primi mesi del 1999 che i prezzi dei box nuovi sono scesi sino al loro punto più basso degli ultimi 20 anni, essendo calati di più del 45% dal 1995. Ciò ha comportato un prezzo franco fabbrica di una unità standard da 20 piedi inferiore ai 1.350 dollari. Anche le tariffe di noleggio erano diminuite di una percentuale simile, ed il noleggio master (di costo maggiore) era stato quello colpito più duramente.

All'inizio del 1999, erano pochi i locatari disposti a pagare la tariffa giornaliera di 1,20 dollari USA ed oltre che ancora serviva per procurarsi il noleggio master per un 20 piedi assai sfruttato, sapendo che i noleggi su termine quinquennale erano fissati a meno di 0,70 dollari/giorno con contenitori nuovi di zecca. Essi erano altresì scoraggiati dal fatto che i noleggi master sovente erano effettuati con equipaggiamento più spesso vecchio che nuovo. Tale situazione contrastava con quella del biennio 1996-97, allorquando un noleggio a termine quinquennale ancora attirava una tariffa di 1 dollaro al giorno (per unità da 20 piedi), mentre la corrispondente tariffa del noleggio master superava gli 1,30 dollari.

Uno dei problemi-chiave che le imprese di noleggio si sono trovate ad affrontare nel 1998-99 è stato il fatto che, sebbene le tariffe di noleggio master fossero state fatte calare dalla corrispondente diminuzione dei prezzi dei contenitori nuovi e dei sovrapprezzi per il noleggio a termine, i costi fissi di servizio correlati al noleggio master erano rimasti alti. Di conseguenza, la fornitura di noleggio master è divenuta sempre più costosa e diseconomica per molti vettori, il che spiega la sua perdita di popolarità negli ultimi anni.

In ogni caso, la scarsa utilizzazione e la riduzione delle tariffe di noleggio ha notevolmente pregiudicato il fatturato ed i profitti di gran parte del settore del noleggio di box. Uno studio dei dati finanziari inerenti a ditte selezionate indica una diminuzione approssimativa del 15-20% nei proventi del 1999 rispetto a quelli del 1998. I profitti al lordo delle imposte sono invece calati del 20% ed oltre.

Alcuni noleggiatori hanno reagito alla situazione che nel 1999 continuava a peggiorare introducendo nuovi stili ibridi di noleggio master a basso costo, offrendo una qualità di servizio inferiore al fine di tenere bassi i prezzi.

Altri hanno incrementato la propria utilizzazione del commercio elettronico e di Internet quali ulteriori strumenti per la riduzione dei costi operativi. Altri ancora si sono semplicemente limitati ad acquistare meno containers, continuando nel contempo ad effettuare ordinazioni per nuovi contenitori in base a contratti a lungo termine. Per quanto le imprese di noleggio nel corso del 1999 abbiano ancora ricevuto in consegna oltre 700.000 TEU complessivi, il totale è risultato inferiore a quello del 1998 ed i noleggiatori hanno investito di meno rispetto ai vettori ed agli altri operatori. Inoltre, il profilo di acquisto dei noleggiatori è risultato più deformato che mai, dato che oltre il 20% di tutte le ordinazioni sono state relative ad un solo acquirente, la Triton Container International, che ha acquisito complessivamente 150.000 TEU.

Si è trattato del maggior singolo acquisto mai effettuato da un solo proprietario (in quanto società di noleggio) in un solo anno. Altri principali acquirenti nel 1999 sono stati la Textainer Group, la Interpool Inc, la CAI e la Gateway Container Corp, seguiti dalla Capital Lease e dalla Gold Container. Tutti costoro hanno ricevuto, cumulativamente, circa 335.000 TEU. Al contrario, i due leaders del mercato, la TAL (Transamerica Leasing) e la GESeaCo, hanno preso in carico relativamente poche nuove unità in rapporto alle dimensioni delle loro flotte, anche se il loro investimento ha incluso una notevole quota di speciali. Sono state proprio le due più importanti società del settore ad effettuare anche una grossa quota delle dismissioni relative alla flotta noleggiata nel 1999, seguite dalla Textainer, dalla Triton e dalla Florens Group.

E' stato nella seconda metà del 1999 che la situazione complessiva dei noleggiatori ha cominciato a cambiare in meglio. I prezzi dei containers da allora si sono attestati ed alla fine hanno cominciato a salire nuovamente. Anche le tariffe medie di noleggio sono leggermente aumentate, sebbene la loro ripresa sia stata come al solito più lenta. Alla fine del 1999, i prezzi dei box nuovi da 20 piedi avevano superato i 1.400 dollari USA, ma il noleggio a termine quinquennale era ancora al di sotto dei 0,70 dollari/giorno. Tuttavia, da quel momento la ripresa del mercato ha preso slancio e le prospettive sono diventate notevolmente brillanti nel corso dei primi mesi del 2000. Nel secondo trimestre, i prezzi dei contenitori nuovi da 20 piedi hanno già raggiunto i 1.500 dollari, spingendo altresì il noleggio a termine quinquennale a 0,75 dollari/giorno.

Anche l'utilizzazione si è ripresa rispetto al suo precedente punto più basso, dal momento che il settore attualmente riferisce una media dell'85-90% per l'intera flotta noleggiata. Gran parte delle principali società ha ora innalzato i propri tassi di utilizzazione ad oltre l'80%, mentre si stima che analogamente venga utilizzato oltre l'80% della flotta di unità per carichi secchi dei noleggiatori, se la si considera isolatamente. Ciò ha fatto sì che si stimi che 400.000-500.000 TEU di contenitori noleggiati abbiano ricominciato a produrre proventi di servizio lo scorso anno. Inoltre, come spiega Maccarone della Textainer: "Una grossa percentuale di equipaggiamento fuori noleggio è intrappolata in Nordamerica e perciò resta per lo più esclusa dall'utilizzazione nel flusso principale".

TABELLA 2
PROPRIETA' DELLA FLOTTA MONDIALE DI CONTENITORI
NELLE ANNATE 1995-99
(I DATI RELATIVI ALLA FLOTTA SONO ESPRESSI IN MIGLIAIA DI TEU)
Fine 1994Fine 1995 Fine 1996Fine 1997 Fine 1998Fine 1999
Noleggiatori
(primi dieci)
3.880 4.2254.4954.780 5.2505.675
Noleggiatori
(altri)
250 330360575 565550
Noleggiatori
(totale)
4.130 4.5554.8555.355 5.8156.225
Altri propr. 1
(totale)
4.6605.1655.685 6.1206.6407.170
Totale
Complessivo
8.790 9.72010.54011.475 12.45513.395
Noleggiatori
(quota %)
47,046,946,1 46,746,7 46,5
Altri propr. 1
(quota %)
53,053,1 53,953,353,3 53,5
Note: 1 = vettori marittimi ed altri operatori di trasporto
Fonte: dati di Containerisation International Market Analysis

Stime prudenti suggeriscono come almeno il 5-6% dell'intera flotta dei noleggiatori possa essere rintracciata a languire nei porti degli Stati Uniti (per lo più sulla Costa Orientale) e quindi, escludendo questi dati, il tasso di utilizzazione complessivo sale a ben oltre il 90%.

Il problema dei grossi quantitativi di equipaggiamento ammucchiati nei depositi statunitensi chiaramente resta una spina nel fianco del settore del noleggio di contenitori, che per altro verso sta giovandosi del ritorno dei tempi belli. La crescita dei traffici annua per quanto riguarda quest'anno si è riaggiustata verso l'alto. Anche i vettori marittimi si sono imbarcati in più vaste operazioni di acquisto di naviglio che finiranno per aggregare almeno 350.000 TEU alla flotta. Tuttavia, dal momento che gli operatori si trovano anche a dover affrontare una forte domanda di investimento in sistemi a valore aggiunto telematici e per la gestione della catena delle forniture, è probabile che rallenti la loro capacità di acquisire contenitori propri, dovendo essi dare nuovamente la priorità alla ricerca dei finanziamenti ed alla conservazione del capitale.

Sebbene i principali vettori abbiano ulteriormente acquisito un gran numero di contenitori per conto proprio nel corso del primo semestre del 2000, si dice che molti di essi adesso stiano rivedendo tale posizione. Non sono solamente le ristrettezze finanziarie che attualmente stanno dissuadendo alcuni vettori dal persistere nel proprio investimento diretto; essi, in realtà, sono altresì influenzati dal recente incremento dei tassi di interesse (i quali a loro volta comportano l'aumento del costo dei finanziamenti), dall'aumento dei prezzi dei containers e dalle difficoltà che si incontrano allorquando si tratta di prenotare in anticipo la capacità delle fabbriche dal quarto trimestre in poi. Si riconosce che alcuni vettori stiano continuando a servirsi del noleggio finanziario, ma la maggior parte ha optato per l'acquisizione di un quantitativo maggiore di box in noleggio operativo.

Il settore del noleggio ha già risposto incrementando il proprio impegno in fatto di acquisizioni per l'annata in corso e prevede un approvvigionamento complessivo pari ad un totale di 800.000 TEU. Ciò corrisponderà ad un altro approvvigionamento record che quasi certamente supererà l'investimento diretto effettuato dai vettori e da altri proprietari per le loro flotte. Anche in questo caso, la Triton è tra le ditte di noleggio con mire maggiormente espansionistiche, dal momento che sta programmando un altro massiccio approvvigionamento di 140.000 TEU per quest'anno. Acquisti quasi da record sono stati messi in bilancio anche dalla Textainer, dalla Interpool e dalla CAI.

La GESeaCo sta, nel contempo, aumentando i propri investimenti per la prima volta da quando la società è stata istituita nel 1998, quale associazione a gestione congiunta tra la Sea Containers e la GE Capital Container Finance (già Genstar). La Cronos Containers ugualmente nel 2000 sarà più attiva che mai dal 1996 sul fronte delle acquisizioni, mentre anche la Capital Lease e la Gold stanno mantenendo i loro sostenuti livelli di acquisto. Investimenti di minore portata sono invece previsti per la TAL, il cui attuale proprietario, la AEGON, ha recentemente messo in vendita la società.

TABELLA 3
CLASSIFICA DELLE PRINCIPALI IMPRESE DI NOLEGGIO DI CONTENITORI
IN RELAZIONE ALLE DIMENSIONI RECENTI DELLA FLOTTA
ED AGLI ACQUISTI DI NUOVE UNITA' (IN MIGLIAIA DI TEU)
ImpresaDimensioni della flotta
alla fine
del 1998

Acquisti
1999
Dimensioni della flotta
alla fine
del 1999

Acquisti
2000 *
Transamerica Leasing1.175 451.16025
GESeaCo1.13545 1.15560
Textainer Group61575 860105
Xtra International 1230 ---
Triton Container International580 145705140
Interpool 2515 6553080
CAI 3285 6553080
Florens Container Corp 4445 4545555
Cronos Group3505 34035
Gateway Container Corp165 6022560
Capital Lease12530 15540
Gold Container8040 3810
Carlisle Leasing308 3810
Altri45587 51295
Totale complessivo6.185 7156.600820
Totale (noleggio operativo)5.815 6756.225775
Note: * =  stimati al secondo trimestre; 1 = la Xtra Corp ha affidato la propria flotta di contenitori marittimi in amministrazione alla Textainer a giugno del 1999; 2 = comprende alcuni contenitori in noleggio finanziario con opzione; 3 = la Interpool ha acquisito una partecipazione del 50% nella CAI nel 1998, ma le loro rispettive flotte vengono classificate separatamente; 4 = comprende tutti i contenitori noleggiati alla Cosco (sebbene questi ultimi non siano stati compresi nel conto del totale operativo)
Fonte: dati di Containerisation International Market Analysis

Tale è la fiducia complessiva del settore del noleggio, che è diffusa la volontà di sottoscrivere i suddetti notevoli investimenti malgrado le prospettive di ulteriori aumenti di prezzo, gli incrementi aggiuntivi dei tassi di interesse ed i futuri problemi nel conseguire spazi produttivi. Ad alimentare il loro crescente buonumore è stata la ripresa della domanda di noleggio master (anche se le tariffe devono ancora esservi adeguate) nonché la cronica penuria di contenitori nelle località meridionali e settentrionali della Cina, che sono altresì due delle principali zone della produzione mondiale di contenitori. Altrove, si riscontra insufficienza di containers nel Sud-Est asiatico, in Corea del Sud, a Taiwan ed in altre zone d'Europa.

Tuttavia, il Nordamerica resta l'area che presenta i problemi più seri, dato che gli squilibri commerciali adesso sono resi peggiori dal recente aumento dei tassi di interesse statunitensi e dall'ulteriore rafforzamento del dollaro USA. Le dimensioni del fenomeno del dirottamento a senso unico dell'equipaggiamento dagli Stati Uniti alla Cina, ovvero alla volta di altre località asiatiche dove la domanda è elevata (e più recentemente in Europa) sono ancora limitate dai costi complessivi dell'operazione. I sovrapprezzi medi di rilocalizzazione possono ammontare a 700-800 dollari USA per unità da 20 piedi in uscita dalle peggiori situazioni portuali, come New York. Molto pochi noleggiatori sono in grado di riassorbire completamente tali costi, quando contrattano i prezzi di dismissione nell'ambito degli accordi di interscambio con i locatari, sebbene alcuni siano riusciti a strappare accordi con i vettori che riposizionano i propri vuoti dagli Stati Uniti all'Asia.

Altri, tra cui importanti nomi quali la GESeaCo e la Textainer, hanno scelto di noleggiare le proprie navi per la movimentazione di contenitori in massa alla volta delle aree di domanda. Questo, per ammissione di uno di coloro che lo hanno fatto, richiede una spesa annua di oltre 25 milioni di dollari. Tuttavia, la stessa società ha aggiunto che tutto questo trasferimento di contenitori rappresenta ancora "solamente una goccia nel mare", specialmente se uno considera che qualcosa come 400.000 TEU di equipaggiamento noleggiato risulta essere giacente in depositi situati in tutto il Nordamerica.

Un problema-chiave concerne l'età media relativamente alta della maggior parte dell'equipaggiamento fuori noleggio, che indebolisce ulteriormente l'opportunità economica della loro re-immissione in un servizio che ingeneri proventi. E' un fatto assodato che i contenitori noleggiati (di tutti i tipi) perdono rapidamente la loro attrattiva nei confronti dei locatari una volta raggiunto qualche anno d'età; oltretutto, le tariffe medie di noleggio calano bruscamente in relazione all'equipaggiamento obsoleto. Si pensa che la maggior parte dei containers riposizionati nel Nordamerica abbia almeno cinque anni e venga perciò piazzata nella massa di attrezzature più vecchie destinate al noleggio master. I potenziali ricavi sono quindi limitati, sebbene i noleggiatori che maggiormente devono subire tale situazione ammettano che preferirebbero che tale equipaggiamento venisse impiegato in qualsiasi modalità di noleggio piuttosto di vederlo giacente in deposito, dove producono oneri che possono arrivare ad 1-2 dollari al giorno.

E' allo scopo di evitare di pagare questi costi cronici che molte imprese di noleggio hanno concordato notevoli periodi di noleggio libero, così come tariffe ridotte molto basse, in ordine all'equipaggiamento utilizzato in zone quali gli Stati Uniti. La necessità di evitare costi di deposito cumulativi serve anche a giustificare l'espediente estremo, per i noleggiatori, consistente nel noleggio di portacontainers sino a 2.000 TEU di capacità al solo scopo di riposizionare i vuoti.

La scelta alternativa ovvia è quella di rivendere tale equipaggiamento sul mercato di seconda mano, sebbene ciò sia limitato dalla necessità di equilibrare l'offerta con la domanda. Sebbene i prezzi dei contenitori usati in genere si siano mantenuti alti in Nordamerica, essi negli ultimi anni si sono notevolmente indeboliti dal momento che sul mercato ha fatto il proprio ingresso altro equipaggiamento. I prezzi sono stati altresì erosi dalla movimentazione di cabotaggio dei contenitori nuovi di marca dalla Cina agli Stati Uniti. La medesima situazione può grosso modo essere riferita all'Europa, malgrado un costante miglioramento della domanda di contenitori noleggiati al fine di trasportare le esportazioni dalle zone del Nord e del Mediterraneo.

Un elemento-chiave nel contesto dell'intero problema della conservazione dei contenitori più datati nella flotta è rappresentato dal relativamente alto prezzo pagato in origine per tale equipaggiamento, rispetto ai prezzi delle unità di nuova costruzione quotati oggi. Il declino dei prezzi dei box nuovi negli ultimi anni è stato così grave che praticamente tutto l'equipaggiamento con tre o più anni di età presenta un onere di costo dovuto al deprezzamento che è più elevato del prezzo attuale dei nuovi contenitori di marca con specifiche identiche. Questo ha ingenerato un grosso fastidio per tutti i noleggiatori, compresi quelli come la Gateway e la Capital che hanno fatto il proprio ingresso nel settore del noleggio solamente nel 1997.

TABELLA 4
FLOTTA MONDIALE DI CONTENITORI IN NOLEGGIO OPERATIVO
SUDDIVISA PER TIPO (DATI IN MIGLIAIA DI TEU)
Fine 1998Fine 1999
Carichi secchi - Standard4.145 4.275
Carichi secchi - High cube864 1.090
Carichi secchi - Speciali322 342
Frigo235252
Cisterne7476
Locali175190
Totale - Noleggio operativo5.815 6.225
Fonte: dati di Containerisation International Market Analysis

Ciò ha comportato conseguenze altresì per quasi tutti i tipi di contenitori (tra cui le unità standard, frigo, cisterne e gran parte delle altre speciali), poiché tutti quanti sono stati assoggettati più o meno alla medesima erosione dei prezzi negli ultimi anni. Tuttavia, i noleggiatori in genere si sono impegnati in misura minore nell'investimento in box speciali (fatta eccezione per i tipi cellulari per pallet) negli ultimi uno-due anni, mentre hanno più che mai concentrato al contrario la propria attenzione sul procacciamento dei 40 piedi high cubes. Essi hanno inoltre acquistato quantitativi più modesti di unità standard da 20 e 40 piedi (alti 8 piedi e 6 pollici), destinandoli per lo più alla sostituzione di quelli vecchi. Le prospettive per il 2000 suggeriscono che le imprese di noleggio effettueranno maggiori investimenti in unità-frigo, acquistando inoltre più ingenti quantitativi di unità standard da 20 e 40 piedi. Saranno altresì aggiunti molti high cubes da 40 piedi in più.

La maggior parte dei noleggiatori guarda ai recenti aumenti dei prezzi dei containers come ad uno strumento per risolvere il problema rappresentato dal proprio equipaggiamento obsoleto "supervalutato". Chiaramente, se i prezzi dovessero conseguire nuovamente il livello di circa 1.800-2.000 dollari per 20 piedi, come si pensa sia possibile che avvenga entro uno-due anni, il problema scomparirebbe. Tuttavia, un certo numero di grandi nomi sta ancora valutando l'opportunità di rivedere gli attuali programmi di ammortamento portandoli a 12 (o persino a 10) anni in luogo degli attuali 15 ed oltre. Ciò porterebbe i programmi di deprezzamento medio dei noleggiatori maggiormente in linea con quelli che già vengono adottati dai vettori, i quali tendono ad ammortizzare le loro flotte di box standard nel giro di 10-12 anni. Tuttavia, questo comporterebbe una perdita di bilancio secca per molte imprese di noleggio.

Il fatto che le flotte della maggior parte dei noleggiatori attualmente abbiano un prezzo troppo alto ha comportato conseguenze su un altro importante aspetto dell'attività; esso, infatti, ha impedito qualsiasi ulteriore fusione tra imprese di noleggio, dal momento che non se ne è verificata nessuna nei 12 mesi a partire da giugno 1999, allorquando avvenne l'ultimo grande consolidamento del settore, in occasione dell'acquisizione del controllo della gestione dei 230.000 TEU della Xtra International ad opera della Textainer, la quale in tal modo è divenuta il terzo maggior noleggiatore. L'accordo Textainer/Xtra ha posto fine alla perdurante corsa alle fusioni ed acquisizioni tra società del settore avvenuta negli ultimi tre anni. Tra esse si possono annoverare: la costituzione della GESeaCo, l'acquisto del 50% della CAI da parte della Interpool; il rilevamento della gestione della flotta della PrimeSource da parte della Textainer; infine, prima di tutti, l'acquisto della TOL da parte della TAL.

E' quasi certo qualche ulteriore consolidamento tra società di noleggio nel 2000/2001, dal momento che adesso quasi sicuramente dovrebbe avvenire la cessione della TAL da parte del suo attuale proprietario, la AEGON. Questo potrebbe comportare il trasferimento di oltre 1,1 milioni di TEU in noleggio operativo, comprendenti quasi ogni diverso tipo di contenitore, ed è già stata sollevata la questione se possa essere rilevata la gestione della notevole flotta di unità per carichi secchi della società.

Tra gli altri noleggiatori di cui si dice che siano in vendita vi è la tedesca UCS (United Container Systems), che appartiene al gruppo danese Foras e controlla una flotta complessiva di quasi 100.000 TEU (noleggio finanziario compreso). Se dovesse prevalere l'attuale situazione di aumento dei prezzi, il che renderebbe l'acquisto di equipaggiamento esistente un'opzione sempre più allettante, potrebbero altresì emergere altri soggetti quali possibili obiettivi di acquisto.
(da: Containerisation International, luglio 2000)


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Nel secondo trimestre il traffico navale nel canale di Panama è cresciuto del +9,6%, ma si è ridotto notevolmente a giugno
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Panamá/Balboa
L'ACP introduce nuove limitazioni al pescaggio delle navi e non esclude anche riduzioni del numero giornaliero dei transiti
In vigore il contratto con Fincantieri per la costruzione di una terza nave da crociera per Crystal
Monaco/Miami
La consegna è prevista nel 2034
Ancora esplosioni nell'area dello Stretto di Hormuz
Southampton/Teheran
Proseguono le trattative Iran-Oman, ma la riapertura ai transiti delle navi sembra ancora lontana
Le associazioni dello shipping ribadiscono il loro no a pedaggi e tariffe obbligatorie per il transito nello Stretto di Hormuz
Attaccate due navi nel Mar Rosso
Southampton/San'a'/Nuova Delhi
Affondata l'indiana “Faize Noore Oliya”, mentre gli Houthi rivendicano di aver colpito la “NCC Wafa”
Prologis avanza un'offerta da 18,8 miliardi di dollari per comprare la Segro
San Francisco
Dalla combinazione nascerà un colosso europeo nel settore della proprietà e gestione di immobili logistici
Nel trimestre aprile-giugno ONE registra un miglioramento delle performance finanziarie
Singapore
Nel periodo la flotta ha trasportato quasi 3,3 milioni di container (+2,9%)
Nel primo semestre di quest'anno i ricavi della Global Port Holdings sono cresciuti del +27%
Istanbul
Margine operativo lordo in aumento del +22%
Nel secondo trimestre il traffico navale nel canale di Suez è aumentato del +16,5%
Nel secondo trimestre il traffico navale nel canale di Suez è aumentato del +16,5%
Il Cairo
Nella prima metà del 2026 la crescita è stata del +14,0%
Nel secondo trimestre del 2026 lo Stretto del Bosforo è stato attraversato da 10.082 navi (+0,5%)
Ankara
Nella prima metà dell'anno il traffico navale è calato del -0,5%
Un rapporto dell'Assemblea nazionale francese prende atto del declino competitivo dell'ecosistema portuale statale
Parigi
Nella prima metà del 2026 il segmento del trasporto merci di FS ha registrato un calo del -2,7% dei ricavi operativi
Roma
I volumi di traffico sono stati pari a circa 8,8 miliardi di tonnellate-km (-7,3%)
L'Observatorio EU-ETS conferma che il sistema di scambio di quote di emissioni sta avendo un impatto negativo sui porti dell'UE
Madrid
I correttivi proposti sono l'ampliamento dei criteri per la designazione dei porti di trasbordo di container limitrofi e un fattore di riduzione percentuale applicato al volume di emissioni di CO2 delle navi
Nel secondo trimestre del 2026 i ricavi di Norwegian Cruise Line Holdings sono aumentati del +4,9%
Nel secondo trimestre del 2026 i ricavi di Norwegian Cruise Line Holdings sono aumentati del +4,9%
Miami
Nuovo record storico dei passeggeri imbarcatisi sulle navi della flotta
Stabili i ricavi semestrali di Fincantieri
Trieste
Utile netto in crescita del +191,4%. Calo del -58,5% dei nuovi ordini
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nei porti albanesi è cresciuto del +8,9%
Tirana
Il think tank statunitense Open Markets Institute propone l'istituzione di un vettore marittimo containerizzato pubblico
Washington
Rao: oggi gli Stati Uniti dipendono da un cartello di sei compagnie di navigazione straniere
Royal Caribbean registra ricavi record per il trimestre aprile-giugno
Miami
Nel primo semestre del 2026 nuovo picco storico del volume d'affari
Nel secondo trimestre i ricavi del gruppo CMA CGM sono aumentati del +19,2%
Marsiglia/New York/Los Angeles
Completata la creazione della joint venture United Ports con Stonepeak
PortXchange, per ridurre immediatamente le emissioni dello shipping è necessario concentrarsi sui porti
Rotterdam
Nel porto di Trieste crescono le rinfuse e diminuiscono le merci varie
Trieste
Nei primi sei mesi del 2026 a Monfalcone il traffico è crollato del 24,9%
Fermerci, quest'anno la produzione di trasporto dei treni merci in Italia potrebbe scendere ai livelli del 2015
Roma
Carta: siamo di fronte a un dato che supera ogni attesa
Il governo indiano delibera aiuti per 7,2 miliardi di dollari alla cantieristica navale nazionale
Nuova Delhi
Adottata oggi una strategia per rivitalizzare il settore
Inclusi due cantieri indiani nel nuovo elenco UE degli impianti di riciclaggio navale proposto dalla Commissione
Bruxelles/Washington
Soddisfazione di ECSA e World Shipping Council
Accordo HD Hyundai - Siemens per la costruzione navale basata sull'intelligenza artificiale
Washington
L'obiettivo è un sistema di produzione autonomo in cui tutti i processi, inclusi progettazione, produzione, logistica, ispezione e collaudo, siano connessi digitalmente
L'Unione Africana condanna gli attacchi alle navi cisterna nel Mar Rosso rivendicati dagli Houthi
Addis Abeba
Youssouf: la sicurezza delle rotte marittime nel Mar Rosso è di vitale importanza strategica per l'Africa
A Genova la Fincantieri ha consegnato la nuova nave da crociera Explora III alla Explora Journeys
Genova
Seguiranno “Explora IV” ed Explora V” nel 2027 ed “Explora VI” nel 2028
Nel secondo trimestre nel porto di Rotterdam sono cresciute le rinfuse e calate le merci varie
Rotterdam
Nella prima metà del 2026 movimentate 212,0 milioni di tonnellate di merci (+0,4%)
Nel secondo trimestre i porti spagnoli hanno movimentato 144,8 milioni di tonnellate di merci (+2,9%)
Madrid
Record delle merci convenzionali e dei container (in teu)
La Commissione UE avvia un'indagine approfondita sulla concentrazione Saipem-Subsea7
Bruxelles
Bruxelles ritiene particolarmente critici gli effetti dell'operazione in particolare nel mercato SURF
Medlog (gruppo MSC) entra nel capitale sociale di Interporto Bologna
Bologna
Caliandro: sviluppo industriale che ci consentirà di raggiungere i nostri obiettivi di traffico ferroviario merci
L'Autorità Portuale di Barcellona acquisirà il 40% di Terminal Intermodal de Navarra
Barcellona
Il restante 60% del capitale rimarrà alla Hutchison Ports Best
Nel primo semestre di quest'anno i porti marittimi cinesi hanno movimentato 5,87 miliardi di tonnellate di merci (+3,0%)
Nel primo semestre di quest'anno i porti marittimi cinesi hanno movimentato 5,87 miliardi di tonnellate di merci (+3,0%)
Pechino
Nuovi record storici di traffico semestrale e trimestrale dei container
Porti d'Italia, il nodo delle competenze divide la riforma
Roma
Al convegno di Confitarma Rixi difende la nuova cabina di regia nazionale, mentre esperti e operatori chiedono chiarezza sui rapporti con le AdSP e sulle risorse della nuova società
Revisione dell'EU ETS, il settore marittimo si spacca tra cauto favore e critiche
Bruxelles/Washington/
Copenaghen/Pireo/Rotterdam
Ennesimo attacco ad una nave nello Stretto di Hormuz
Southampton
Colpita una tanker che è stata abbandonata dall'equipaggio
ECSA ritiene la proposta di revisione dell'EU ETS un primo passo, a cui però dovrebbero seguirne molti altri
Bruxelles
Raptis: bene destinare gli introiti del sistema a livello UE e nazionale al sostegno ai combustibili sostenibili
ESPO, no all'abbassamento della soglia di applicazione dell'EU ETS dalle navi di 5.000 tsl a quelle di 400 tsl
Bruxelles
Apprezzamento per le misure volte a ridurre gli scali elusivi delle navi
T&E apprezza alcune nuove proposte di Bruxelles per l'EU ETS marittimo
Bruxelles
Più critica l'associazione per le misure studiate dalla Commissione UE per il settore aereo
Per Assarmatori la proposta della Commissione sull'EU ETS è timida, mentre erano attese misure più coraggiose
Bruxelles
EU ETS marittimo, la Commissione Europea accoglie in parte le istanze degli armatori
Bruxelles
Nuovo fondo da 110 milioni di quote per i carburanti puliti, deroghe non permanenti ma prorogate al 2035, meccanismo di deduzione IMO e stretta sui porti di trasbordo “elusivi”
Porto di Ravenna, al via il progetto esecutivo per il recupero dell'area “Ex Carni”
Ravenna
L'obiettivo è di dare piena funzionalità ad un nuovo comparto logistico e industriale in ambito portuale
A luglio il traffico dei container nel porto di Algeciras è diminuito del -11,4%
Algeciras
Nei primi sette mesi del 2026 il calo è stato del -3,3%
Hupac potenzierà il servizio intermodale tra Basilea e Busto Arsizio
Chiasso
Dal 7 settembre sarà introdotta un'ottava rotazione settimanale
Sallaum crea una società per la logistica terrestre delle auto in Europa
Vilnius
Inizialmente sarà dotata di 50 bisarche e la flotta raggiungerà i 300 veicoli entro il 2029
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Taranto è cresciuto del +6,7%
Taranto
A luglio registrato un incremento del +104,9%
Il gruppo crocieristico Viking Holdings registra ricavi trimestrali record
Los Angeles
Utile netto a 587,7 milioni di dollari (+33,8%)
Lo scorso mese il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è calato del -5,8%
Los Angeles
Nei primi sette mesi del 2026 è stata registrata una crescita del +1,8%
A luglio il traffico dei container nel porto di Long Beach è calato del -1,7%
Long Beach
Nei primi sette mesi di quest'anno il traffico complessivo è di 5.758.086 teu (+1,2%)
Nel secondo trimestre RCL ha registrato un aumento dei ricavi che è stato sopravanzato dal rialzo dei costi operativi
Bangkok
Utile netto in calo del -1,1%
In crescita le performance finanziarie trimestrali della danese DFDS
Copenaghen
Nel trimestre aprile-giugno i rotabili trasportati dalla flotta sono aumentati del +1,1%. Calo del -8,9% dei passeggeri
Nel secondo trimestre il traffico dei container nei terminal di HHLA è diminuito del -8,0%
Amburgo
Ricavi in aumento del +2,5%. Costi operativi in crescita del +5,7%
Costa Crociere, cambio ai vertici della direzione per la regione delle Americhe
Genova
Jorge Serrano Martín de Vidales subentrerà a Dario Rustico
L'AdSP di Livorno crea una task force interna per la Darsena Europa
Livorno
L'obiettivo è di assicurare un raccordo unitario con la struttura commissariale che segue il progetto
MSC installa il sistema proattivo di pulizia dello scafo della Jotun sulla MSC Daniela
Sandefjord
Combina una tecnologia antivegetativa avanzata con un'ispezione e pulizia robotizzata
Wan Hai Lines registra un aumento del +965,6% dell'utile trimestrale
Taipei
La compagnia ordina sei nuove portacontainer da 11.000 teu
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nei porti montenegrini è diminuito del -5,8%
Podgorica
I carichi da e per l'Italia sono calati del -40,6%
Il gruppo Grimaldi ha preso in consegna la Grande Pacifico
Napoli
La nave è la prima di cinque nuove PCTC gemelle della capacità di 9.800 ceu
Nel 2025 i ricavi del gruppo Fratelli Cosulich sono ammontati a 1,9 miliardi di euro (-11,5%)
Genova
Utile netto a 20,0 milioni di euro (-3,0%)
È deceduto il segretario generale di Trasportounito, Maurizio Longo
Roma
Si è spento a Roma dopo una lunga malattia
Terminal Investment Limited rinuncia all'acquisizione di Tercat
Bruxelles
Prevedeva il controllo congiunto con Hutchison Ports del terminal di Barcellona
Completati lavori connessi all'attivazione del cold ironing al terminal crociere di Porto Corsini, a Ravenna
Ravenna
Accelerazione del percorso per la riqualificazione dell'area dell'ex CIVAM nel porto di Vibo Valentia Marina
Vibo Valentia
L'area sarà trasformata in nuovi piazzali per la logistica commerciale
Il gruppo Maersk cede Maersk Training e Maersk H2S Safety Services
Copenaghen
Saranno vendute alla statunitense Open Gate Capital, specializzata in operazioni di carve-out industriale
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Nel trimestre aprile-giugno il porto di Venezia ha movimentato 6,3 milioni di tonnellate di merci (-1,2%)
Venezia
Crocieristi in calo del -15,3%
Nel secondo trimestre il traffico delle merci nel porto di Ravenna ha segnato un deciso rialzo del +10,9%
Ravenna
Nei primi sei mesi del 2026 l'aumento è stato del +5,9%
DP World rileva sei siti logistici GXO nel Regno Unito
Dubai
186mila metri quadri e 2.000 dipendenti passano di mano: è la cessione imposta dall'Antitrust britannico per l'acquisizione di Wincanton
DHL vola nel secondo trimestre, ma non ovunque
Bonn
Ricavi ed EBIT in doppia cifra. Bene Express, meno bene Supply Chain e Post & Parcel Germania
Global Ship Lease registra ricavi trimestrali e semestrali record
Atene
L'aumento dei costi incide sui profitti
DP World realizzerà un hub logistico a temperatura controllata nel porto di Anversa
Dubai/Kallo
Sabato GNV attiverà un terzo servizio marittimo verso l'Algeria
Genova
La linea Civitavecchia-Annaba affiancherà le rotte già attive da Sète verso Algeri e Bejaia
Danaos Corporation registra ricavi trimestrali in crescita del +4,7%
Atene
Performance stabili nel segmento delle portacontenitori. Cresce l'apporto delle rinfusiere
Una rinfusiera colpita da un proiettile nello Stretto di Hormuz
Southampton/Londra
Un membro dell'equipaggio risulterebbe disperso
Quest'anno a Messina sono attesi 800mila crocieristi
Messina
I passeggeri realizzano in città una spesa diretta pari a quasi 16 milioni di euro
Nel secondo trimestre il traffico dei container nel porto di New York è cresciuto del +1,6%
New York
Nei primi sei mesi del 2026 sono stati movimentati 4,43 milioni di teu (+0,2%)
Joint venture per il trasporto intermodale di HZ Cargo e Railtrans
Zagabria
L'obiettivo è di attivare un traffico di oltre 500mila tonnellate tra i porti della Croazia e i mercati dell'Europa centrale
Nel secondo trimestre ICTSI registra un utile netto record di 363 milioni di dollari (+24,2%)
Manila
Un'altra nave della GasLog colpita mentre stava uscendo dal Golfo Persico
Pireo/Southampton
Danni alla sala macchine
Finnlines registra ricavi trimestrali record
Helsinki
Nel periodo aprile-giugno l'utile netto è stato di 42,9 milioni di euro (+64,7%)
Gruppo Spinelli, approvato il bilancio di sostenibilità 2025
Genova
Valore di produzione in crescita del +5%. Incremento del +48% delle nuove assunzioni
Fabrizio Marilli sarà il nuovo segretario generale dell'AdSP del Mare Adriatico Centrale
Ancona
Il Comitato di gestione ha approvato l'assestamento di bilancio dell'ente
AdSP del Mar Ligure Occidentale, adottato il Piano Organico del Porto 2026-2028
Genova
Le proiezioni al 2028 indicano una crescita di circa 150 addetti nei porti del sistema
AdSP del Tirreno Meridionale e Ionio, approvata la variazione di assestamento di bilancio
Gioia Tauro
Registra maggiori entrate e maggiori spese per 1,69 milioni di euro
Un milione e mezzo di euro per la formazione nei porti toscani
Livorno
L'AdSP del Tirreno Settentrionale ha presentato il piano formativo 2026-2028
Dal prossimo anno Terminali Italia gestirà il terminal intermodale di Orte
Roma
Dispone di circa 96.000 metri quadrati di piazzali e di tre binari
Italia e Tunisia sottoscrivono un accordo di collaborazione nel settore dei trasporti e della logistica
Roma
Un'altra nave della saudita Bahri attaccata dagli Houthi nel Mar Rosso
Southampton/San'a'/Riyadh
Il portavoce dei miliziani yemeniti ha rivendicato l'attacco contro la chimichiera “NCC Ghazal”
Abbattuto oggi l'ultimo diaframma delle due canne principali della Galleria di Base del Brennero
Bolzano
Collegati i due cantieri a circa 1.400 metri sotto il passo del Brennero
Nel secondo trimestre i ricavi della UPS sono aumentati del +7,6%
Atlanta
L'utile netto è ammontato a 604 milioni di dollari (-52,9%)
Nel 2025 i ricavi dell'azienda logistica italiana Nord Ovest sono cresciuti del +13,6%
Cuneo
Utile netto in calo del -8,3%
In crescita il traffico trimestrale delle merci nei porti di Algeciras e Barcellona. Calo a Valencia
Algeciras/Barcellona/
Valencia
Accentuato l'aumento dei container nello scalo catalano
Fincantieri, sottoscritto l'accordo con i soci reinvestitori di NextGeo
Trieste
L'operazione nell'ambito della strategia di sviluppo nel segmento della subacquea
Adottato l'aggiornamento al DPSS dei porti della Sardegna
Cagliari
Delibera del Comitato di gestione dell'Autorità di Sistema Portuale
ICTSI acquisisce i terminal per rinfuse ATU12 e ATU18 del porto brasiliano di Aratu
San Paolo/Manila
Saranno ceduti da SIMPAR per circa 355 milioni di dollari
Konecranes registra un calo delle performance finanziarie trimestrali mentre aumentano gli ordini
Helsinki
Il valore delle commesse relative ai mezzi portuali è cresciuto del +17%
Quattordici regioni favorevoli e cinque contrarie al Ddl sulla riforma della governance portuale
Roma
Rixi: proseguiamo ora il percorso istituzionale con l'obiettivo di arrivare a una riforma equilibrata
Nel secondo trimestre il fatturato netto di Kuehne+Nagel è cresciuto del +8%
Schindellegi
Marcato il miglioramento delle performance nel segmento delle spedizioni aeree
Rinnovata la squadra direttiva di Assagenti
Genova
La composizione del comitato esecutivo e i presidenti delle commissioni
DP World sigla un accordo preliminare per realizzare due terminal nel porto di Fujairah
Dubai
Rinnovato il Cda di VIO - Interporto di Vado Ligure
Genova
Pierangelo Olivieri è stato nominato presidente
Nel secondo trimestre il fatturato della Kalmar è cresciuto del +14%
Helsinki
Stabile il valore dei nuovi ordini
Saipem, nuovo contratto di perforazione offshore al largo della Costa d'Avorio
Milano
È stato assegnato da Eni Côte d'Ivoire
Performance trimestrali della DSV in crescita e sospinte ancora dall'acquisizione della Schenker
Hedehusene
Nel periodo aprile-giugno del 2026 registrato un utile netto di 2,6 miliardi di corone danesi (+11,5%)
Falteri (Federlogistica) è stato cooptato nel Board dell'European Logistics Association
Genova
Protocollo di collaborazione internazionale sulla logistica integrata con ACLI Terra
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il primo luglio a Genova la conferenza “Accordo UE-Mercosur: il ruolo dell'economia marittima”
Genova
È organizzata da Fondazione Casa America ETS e dall'AdSP della Liguria occidentale
Il prossimo 3 luglio a Civitavecchia si terrà l'assemblea di Federagenti
Roma
Pessina: non ci confronteremo su norme, rapporti comunitari, inseguimento di teorie e di burocrazia, bensì sulle sfide della portualità italiana
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
HD Hyundai Heavy Industries Ends Joint Venture Plan for Block Factory with India's Cochin Shipyard
(Maeil Business Newspaper)
Empire buys back: After Tata, Adani can rewrite India's colonial past
(The Economic Times)
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FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
››› Archivio
Il GCC esorta la comunità internazionale a proteggere il trasporto marittimo contro le minacce degli Houthi
Riyadh
Reazione all'annuncio di un embargo marittimo contro l'Arabia Saudita
Fincantieri, accordo in Qatar per la gestione operativa del Training and Simulation Centre
Trieste
Il centro è destinato all'addestramento del personale navale della Marina Militare qatariota
Sequestrati oltre 770 chili di cocaina nel porto di Vado Ligure
Savona
Immessa sul mercato, la droga avrebbe assicurato alle organizzazioni criminali guadagni pari a 250 milioni di euro
Nel secondo trimestre Wärtsilä registra un deciso rialzo del valore dei nuovi ordini
Helsinki
Il fatturato netto ha segnato una flessione del -2%
Yang Ming ordina a Hanwha Ocean la costruzione di sei portacontainer dual-fuel da 13.000 teu
Keelung
Commessa del valore sino ad oltre 1,2 miliardi di dollari
Si aggrava il bilancio degli attacchi alle navi nel Mar Nero
Odessa
Dieci morti a bordo di una nave che stava partendo dal porto di Odessa
Oggi un nuovo attacco ad una nave nello Stretto di Hormuz
Southampton
La product tanker Kavomaleas della greca Dynacom Tankers Management si è incendiata
Confitarma delusa dalla proposta di revisione dell'EU ETS presentata dalla Commissione
Roma
Zanetti: il grande assente è il tema della competitività dell'industria armatoriale italiana ed europea
ALIS, bene le proposte della Commissione sull'EU ETS, ma permangono forti criticità
Roma
MIT, adottate le linee guida sul cold ironing
Roma
L'obiettivo è di garantiti criteri chiari, uniformi e trasparenti per tutte le Autorità di Sistema Portuale
Nel primo semestre il traffico dei crocieristi nei terminal portuali di GPH è cresciuto del +10,1%
Istanbul
Nel solo secondo trimestre l'aumento è stato del +2,8%
AdSP della Liguria Occidentale, via libera all'aggiornamento del bilancio di previsione 2026
Genova
Assiterminal precisa le sue perplessità sulle competenze assegnate alla Porti d'Italia Spa
Genova
ABB compra la britannica Rotork
Zurigo/Londra
L'azienda di Bath è specializzata nel controllo del flusso e nell'automazione industriale
AdSP dell'Adriatico Centrale, rifinanziati i 100 milioni di euro del decreto Infrastrutture
Ancona
I fondi interessano sette interventi strategici del sistema portuale
Nella prima metà del 2026 il traffico dei container nel porto di Los Angeles è aumentato del +3,4%
Los Angeles
Nel secondo trimestre la crescita è stata del +11,5%
Appelli dell'IMO e dell'ITF alla cessazione degli attacchi contro i marittimi e i lavoratori dei trasporti
Londra
Recrudescenza degli incidenti nel Mar Nero e Mar d'Azov e nella regione dello Stretto di Hormuz
Nel secondo trimestre del 2026 il traffico dei container nel porto di Hong Kong è cresciuto del +0,2%
Hong Kong
A giugno registrato un incremento del +6,5%
La Uiltrasporti è fortemente contraria all'istituzione della Porti d'Italia Spa
Roma
Verzari e Gulli: le AdSP devono essere coordinate da un soggetto pubblico che possa tutelare le lavoratrici e i lavoratori dei porti
CMPort segna nuovi record di traffico mensile, trimestrale e semestrale dei container
Hong Kong
Nel primo semestre del 2026 ne sono stati movimentati 78,3 milioni (+4,6%)
Nella prima metà di quest'anno il porto di Singapore ha movimentato 22,7 milioni di container (+4,7%)
Singapore
Record storico di vendite semestrali di bunker
Nel secondo trimestre il traffico dei container nel porto di Long Beach è aumentato del +10,3%
Long Beach
Nel primo semestre del 2026 è stata registrata una crescita del +1,7%
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