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La statunitense Federal Maritime Commission predispone ritorsioni contro i vettori marittimi cinesi
Si prospetta una 'guerra dei traffici' analoga a quella verificatasi con il Giappone. Ma le ripercussioni potrebbero essere molto più pesanti
25 giugno 1999
Si profila lo scoppio di una "guerra dei traffici" tra Stati Uniti e Cina, e le avvisaglie sono assai simili a quelle avvertite prima dell'analogo scontro tra USA e Giappone apertosi nel 1997 (inforMARE del 4 marzo 1997). Ieri infatti la statunitense Federal Maritime Commission (FMC) ha preso in esame i risultati della propria indagine "Shipping Restrictions, Requirements, and Practices of the People's Republic of China" (No. 98-14) avviata nell'agosto dello scorso anno. L'indagine era stata messa in atto per verificare se la politica marittima cinese ponesse delle restrizioni alla libera circolazione delle merci, o almeno quella definita tale dalle normative americane. La FMC aveva allargato l'indagine a tutti i comparti legati al trasporto marittimo tra le due nazioni: linee oceaniche, servizi d'agenzia, accessibilità ai porti, operazioni portuali e spedizione delle merci.

Dall'esame di ieri è risultato che - secondo la commissione americana - le leggi e le normative cinesi discriminano e svantaggiano i vettori statunitensi e in generale tutte le linee marittime straniere. In particolare la FMC ha rilevato che, mentre ai vettori USA è stato concessa nel 1996 la possibilità di costituire società con capitale totalmente americano nella Repubblica Popolare Cinese per acquisire carichi e svolgere altri servizi, queste società possono effettivamente operare solo in località dove le navi effettuano scali con frequenza mensile: "Così - sottolinea la commissione - se i vettori americani intendono prenotare spazi, accettare merci, emettere polizze di carico, raccogliere carichi, promuovere traffici, negoziare contratti o fornire servizi ai clienti in località interne o nei porti che loro servono solo via transhipment, devono affidarsi ad agenzie cinesi (che fanno capo alle compagnie di navigazione cinesi controllate dallo Stato). Invece i vettori cinesi non devono subire simili restrizioni alla propria attività, né in Cina né negli Stati Uniti, ed è loro permesso aprire uffici nell'entroterra e fornire servizi intermodali senza alcun impedimento".
Ma la lista degli ostacoli che si frappongono all'attività delle società americane non si fermerebbe qui. La FMC ha ricordato inoltre che per poter aprire uffici in Cina è necessario disporre un capitale sociale minimo molto elevato o è necessario aver in precedenza attivato un 'ufficio di rappresentanza' che non può svolgere servizi commerciali per almeno un anno. Altre restrizioni sarebbero state riscontrate nelle operazioni portuali e in quelle marittime in genere.

Le società statunitensi oltre alle restrizioni elencate, ha sottolineato la FMC, devono far fronte anche alla concorrenza delle compagnie cinesi, che dispongono di migliaia di dipendenti e di dozzine di filiali impegnate in attività di distribuzione della merce in ogni parte della Cina.

La Federal Maritime Commission ha inoltre espresso preoccupazione per il fatto che, a differenza di quanto avviene nella maggioranza delle nazioni marittime, i vettori devono ottenere il benestare governativo prima di avviare o variare qualsiasi servizio marittimo internazionale.

In base a queste argomentazioni, la FMC ha deciso di predisporre una proposta di intervento secondo quanto previsto dalla sezione 19 del Merchant Marine Act (1920), che dà facoltà alla commissione di avviare azioni per controbilanciare gli effetti di normative e leggi straniere che creano "condizioni non favorevoli all'attività marittima nel commercio estero". La commissione ha tra l'altro il potere di imporre limitazioni nei traffici, di intervenire sulle tariffe, di bloccare gli accordi commerciali, di applicare multe fino ad un massimo di 1.100.000 dollari per viaggio.

Considerata la differente tensione che intercorre nei rapporti politici, è improbabile che la nuova "guerra dei traffici" che la FMC sta per dichiarare alla Cina possa risolversi senza 'spargimenti di denari' come è accaduto per quella con il Giappone (inforMARE del 31 maggio). Sembrano quindi essere seriamente minacciati i traffici transpacifici, a tutto vantaggio dei collegamenti est-ovest che passano per il canale di Suez.


Bruno Bellio






Served August 12, 1998

FEDERAL MARITIME COMMISSION

DOCKET NO. 98-14

SHIPPING RESTRICTIONS, REQUIREMENTS AND PRACTICES
OF THE PEOPLE'S REPUBLIC OF CHINA

INFORMATION DEMAND ORDER


BACKGROUND



In recent months, a number of sources have expressed concerns to the Federal Maritime Commission ("Commission") about laws, rules, and policies of the Government of the People's Republic of China that appear to have an adverse impact on U.S. oceanborne commerce. The Commission has initiated this proceeding to compile a record on these matters in order to determine if further Commission action under section 19 of the Merchant Marine Act, 1920 or the Foreign Shipping Practices Act of 1988 is warranted.(1) This Information Demand Order, directed at Chinese shipping lines, inquires about particular requirements and restrictions faced by carriers in China, and the scope of Chinese carriers' business operations, both in the United States and China.

Executive Branch Agencies' Assessment

On July 22, 1998, John E. Graykowski, Acting Maritime Administrator, U.S. Department of Transportation, wrote to Chairman Creel on behalf of the Departments of Transportation, State, and Commerce, to provide the Commission with a description of the maritime relationship between the United States and China. The Executive Branch agencies first described in broad terms the apparent policy differences that underlie many of the particular points of contention in U.S.-Sino maritime relations:

The focal point for non-Chinese companies interested in maritime trade with China and accustomed to operating in a free market is the apparent Chinese policy of seeking to control the trade rather than allow market forces to operate. In practice, this policy has been characterized by increasing restrictions imposed unilaterally by the Chinese government on foreign carriers' operations. Efforts to expand the scope of their business operations required extended intergovernmental negotiations. . . . An important aspect of this policy is a general lack of transparency. We believe U.S. carriers in the China trade, as global intermodal transportation companies, feel acutely the effects of Chinese restrictions. In addition, the limitation, restriction or prevention of efficient shipping and intermodal services by foreign companies negatively affects users of shipping services as well.

In recent years, the Executive Branch agencies have met repeatedly with their Chinese counterparts, led by the Ministry of Communications ("MOC"), "to persuade them to remove the restrictions that U.S. carriers face in the China trade and, in so doing, to achieve operating conditions for them in China that are equivalent to the open, market-oriented treatment enjoyed by Chinese carriers in the United States." The Acting Maritime Administrator attached a copy of the Agreed Minutes of the most recent negotiating rounds, in Beijing, June 25-28, 1997, and in Washington, December 3-11, 1997. The talks covered ten main areas:
  • access by U.S. carriers to Chinese ports on 24-hour approval;
  • Shanghai Shipping Exchange;
  • Chinese multimodal regulation;
  • shipping between Hong Kong, China, and mainland China;
  • shipping across the Taiwan Strait;
  • limitations on carriers' branch offices in China;
  • exclusion of foreign carriers from vessel agency operations in China;
  • the Port of Tianjin/Sea-Land joint venture to operate a marine terminal;
  • the Controlled Carrier Act (section 9 of the Shipping Act of 1984); and
  • COSCO's efforts to lease a marine terminal at a former U.S. Navy facility in Long Beach, California.


The Executive Branch agencies also reported on an unwritten agreement the U.S. and Chinese delegation came to in December. This unmemorialized agreement reportedly had three parts:
  • The Maritime Administration and the U.S. carriers would support in writing a China Ocean Shipping (Group) Company, Inc. ("COSCO") request to the Commission for permission to match competitors' rates on 24 hours' notice (as opposed to the statutory 30-day period);
  • The MOC would approve American President Lines, Ltd. ("APL") and Sea-Land Service, Inc. ("Sea-Land") pending port access requests and would act expeditiously (i.e., within 10 days) on their future requests; and
  • The MOC would approve Sea-Land's joint venture with the Port of Tianjin.


After the Commission granted the relief sought by COSCO,(2) the Executive Branch agencies reported, a further round of bilateral negotiations was held from March 30 to April 3, 1998. During these talks, the Chinese side reportedly insisted that it was unable to act on its unwritten commitments without further study. To date, the Executive Branch agencies stated, MOC has not yet given the necessary approval for the Sea-Land terminal venture in Tianjin venture. The agencies said that some U.S. carrier applications now have been approved and that some have not yet been acted upon. Further, the agencies directed the Commission's attention to paragraphs (4) and (5) of the Agreed Minutes, which deal with shipping between Hong Kong and mainland China and across the Taiwan Strait.

The Executive Branch agencies noted new Chinese regulations prescribing penalties for operators of unapproved liner services, including fines and confiscation of revenues and business licenses. They also observed that "access by foreign vessels to ostensibly open ports in China is now solely at the discretion of MOC," and "a variety of normal commercial activities, including, for example, rate-setting and use of intermodal through bills of lading, are subject to monitoring, approval or denial by MOC."

The Executive Branch agencies reported that both countries have extended the bilateral Maritime agreement for three months, until September 15, 1998. The Department of State recently informed the Commission that, in a response to a Chinese proposal for negotiations on a new bilateral agreement, it requested talks for the last week in August covering the unresolved issues from the unwritten December "Gentlemen's Agreement."

Other Recent Communications Regarding China Maritime Policy

Commission Chairman Creel received a letter, dated June 16, 1998, from Senator Ernest F. Hollings, expressing his concern for the deterioration of the U.S.-China maritime relationship and the limitations imposed by MOC on U.S. carriers in the Chinese trade. Specifically, the Senator observed that U.S. carriers are subject to a cumbersome approval process for routine vessel and itinerary changes, restrictions on number and locations of their branch offices in China, limits on their intermodal services to inland customers in China, and a complete prohibition on their operation of vessel agency services. Senator Hollings reminded the Chairman that COSCO, now one of the largest and most successful carriers in the U.S. trades, does not face these same restrictions in the United States.

The Senator further recounted the making of the "Gentlemen's Agreement" between U.S. and Chinese negotiators in December, 1997, and the U.S. side's actions to honor that agreement, in particular, supporting COSCO's petition for limited exemption from the Controlled Carrier Act, which the Commission granted in March. The Chinese, he noted, had still failed to act on their agreement to approve vessel registration applications and U.S. carrier port access, and to approve a U.S. carrier's port operating joint venture. Finally, Senator Hollings urged the Commission to investigate these matters and act to encourage China to remove restrictions on U.S. carriers so they may compete freely and openly in China.

Commission Chairman Creel also received a letter, dated June 24, 1998, from Owen G. Glenn, Chairman of Direct Container Line, a U.S.-based NVOCC, raising the issue of Chinese restrictions on foreign NVOCCs. Mr. Glenn took note of the Commission's efforts in support of Direct's successful attempts to enter the Korean market,(3) and the Commission's support for Executive Branch agencies' efforts to open the Brazilian market to U.S. NVOCCs, and asked what action the Commission might consider taking with regard to current Chinese restrictions.

The Commission has been approached on a number of occasions by representatives of APL and Sea-Land, who have complained informally about the matters raised by the Executive Branch agencies, and underscored their desire for improvements.

COSCO's Recent Statements

COSCO issued a statement addressing recent criticism of Chinese shipping policies by U.S. officials. COSCO stated, in part:(4)

Recent comments made would lead public opinion to believe that Chinese flag carriers receive complete freedom to operate without any restrictions in the U.S. while U.S. carriers are severely restricted in China. These statements are inaccurate, as Chinese flag carriers operate under controlled carrier restrictions in the United States. Although U.S. flag carriers may be facing some restrictions in China, these restrictions are universally applied and do not single out certain carriers. Pursuant to the memorandum of U.S.-Sino Maritime discussions signed in June of 1996, U.S. flag carriers were granted important trade concessions not available to other countries. Additional concessions were granted to the U.S. carriers recently including permission to establish 6 additional shipping routes in China.

Earlier this year, Chinese carriers were granted a limited exemption from the controlled carrier restrictions by allowing them to meet a filed rate of a competing ocean shipping line on one day's notice. While we saw this as a good first step, most of the progress that was made with this exemption would be negated if the current deregulation bill S-414 is passed. COSCO will lose its flexibility in tariff pricing if the current deregulation bill is passed. We will be deprived our current right to file rates in China/Hong Kong-US bilateral trade on one day's notice, thus making COSCO's competitiveness reduced dramatically. The intent of the talks between the two nations were to reduce restrictions on both sides, granting Chinese shipping lines matching ability on the cross trades while introducing new regulations on the bilateral trades contradicts the intent of the discussions.

DISCUSSION



The Commission, in order to determine whether any of a number of Chinese laws, rules, regulations, policies or practices merit further Commission action under section 19 or the Foreign Shipping Practices Act, is collecting information on the following specific areas at this time.

1. Port Access and Licensing of Liner Services

There appears to be an inconsistency in the Chinese approach to port access. While the bilateral agreement authorizes vessel calls on 24 hours' notice for national flag vessels, it appears that MOC requires foreign carriers to obtain licenses or pre-approvals to offer liner services at Chinese ports. It appears that this licensing procedure can take up to 90 days or more. Details of the approval process are not apparent. It is unclear how requests are reviewed, and whether permissions are granted by service string, by port, by company or consortium, or by vessel. Moreover, it is not clear what the criteria are by which requests can be withheld or denied, and what, if any, appeal rights carriers enjoy. The Commission is seeking further information on this system from ocean common carriers. The Commission also seeks to determine whether rules regarding vessels in the transpacific trade that call in both Taiwan and China are being administered transparently and even-handedly. The Commission is also collecting information on the extent of Chinese carriers' vessel operations in the United States, to aid in analyzing reciprocity of any conditions.

2. Carrier Branch Offices and Multimodal Transport Operations

U.S. carriers appear to face a number of restrictions in operating branch offices in China. As the Executive Branch agencies pointed out, Chinese authorities have denied carrier requests to increase the number of branch offices in China. The addition of branch offices for foreign carriers apparently has required direct government-to-government appeals and negotiations; such impediments certainly do not exist for Chinese lines in that country. For the branch offices that do exist, it appears that there may be serious restrictions on their operations, both in terms of the geographic area they may serve and the scope of services they may offer. Chinese carriers face no such restrictions in the United States.

We are particularly concerned about restrictions that may limit carriers' ability to offer multimodal transportation services. The ability to arrange for or provide inland transport, offer logistics services, issue documentation, manage information and equipment, and market services to potential customers is critical to any shipping line's viability. It is also our understanding that new regulations have been proposed or promulgated regulating such services, and carriers wishing to offer them may be required to seek central government permission. The Commission requires more information on the restrictions on carriers' branch office or multimodal operations in China, and on the extent of Chinese carriers' branch office and subsidiary operations in this country.

Chinese authorities have deflected criticism of its "doing business" restrictions in a number of ways. The Chinese delegation to the December 1997 talks stated that, because China is a developing country, the market can not be opened all at once, but rather must be opened incrementally. They noted that U.S. carriers have more branch offices in China than any other non-Chinese nationality. The Chinese delegation advocated the most-favored-nation approach, in which the subject country affords and imposes on all foreign business concerns operating therein the same rights and restrictions.

It would appear, however, that the most-favored-nation approach advocated by Chinese authorities bestows on Chinese shipping lines an extraordinary commercial advantage; they (unlike their competitors) can reap the benefits of the important and expanding Chinese market with a more extensive and unrestricted network of branch offices and multimodal operations, while taking advantage of the relative lack of restrictions on offices, marketing, and inland transport in the United States.(5) This unequal treatment likely has played a role in COSCO's rapid growth to be one of the world's largest shipping lines.(6) Regardless of whether China is, broadly speaking, a developing country, its maritime sector is rapidly assuming a leading position in the world market, making protectionist measures that disadvantage U.S. competitors appear increasingly untenable.

3. Vessel Agency Services

Regarding vessel agency services, it appears that China requires U.S. carriers to deal with PENAVICO (a subsidiary of COSCO) or China Marine Service (a subsidiary of China National Foreign Trade Transportation (Group) Corporation ("Sinotrans")). The fact that "[f]oreign shipping companies may select freely any shipping agencies for services, provided that these agencies are entitled to perform their services for foreign vessels," as the Chinese delegation remarked, appears to be of little consequence if only Chinese government-owned vessel agency services have such approval. Similarly, our concerns are not allayed by the Chinese assertions in bilateral maritime discussions that Chinese vessel agency companies are "entirely independent from their parent companies," as Chinese carriers face no similar restrictions in the United States.

It would be beneficial to determine exactly what the legal bases are for the U.S. carriers' exclusion from this market in China, what specific services are at issue, and whether Chinese carriers perform such services for themselves in this country.

4. NVOCC and Freight Forwarder Operations

As noted by Direct Container Line, U.S. NVOCCs and ocean freight forwarders appear to face serious restrictions in obtaining licenses to do business in China. Chinese transportation intermediaries, on the other hand, face no nationality-based restrictions doing business in this country. By this order and by a separate notice of inquiry to be published in the Federal Register, the Commission is collecting information on (among other things) the types of restrictions imposed on non-Chinese intermediaries, and the effect of those restrictions on those companies, their customers, and U.S. oceanborne trade.

THEREFORE, IT IS ORDERED, that each of the persons listed in the attached Appendix shall submit to the Commission responses to the following requests for information and documents, on or before

October 2, 1998:(7)

Changes in port calls/access to ports

1. Under Chinese laws, rules, or regulations, what restrictions or requirements are imposed on your company's(8) ability to add or change port calls, service strings or vessel itineraries when serving ports in the People's Republic of China? Describe in full any documentation, notification, and other procedures which may be required when you wish to make such changes, and describe whether governmental approvals are granted on a per port call, per vessel, service string, or some other basis. Describe the criteria the Chinese authorities use when determining whether or not to grant permission for such change. Identify and provide a translated version of all written administrative guidelines, laws, rules or regulations, including the Chinese cross-strait trade regulations, establishing or describing the procedures and substantive standards for the above-described restrictions, requirements, and approvals.(9)

2. List and describe any applications you have brought within the past 6 months seeking approval from Chinese authorities for new or changed vessel calls or liner services in international liner trade. Describe the request and any response or decision (either written or oral) provided by Chinese authorities (and note where there has been no response), and provide copies of any written response or decision given by Chinese authorities.

3. Provide a list of all liner services currently operated by your company in the U.S. trades. Identify each service string, the trade in which it operates, the numbers of vessels involved, the ports of call (U.S. and foreign) and the identity of any participating consortium partner.

Branch offices and multimodal operations

4. Identify all branch offices, including those of corporate affiliates or subsidiaries, in China that provide any of the following services: liner shipping services, container vessel operations, freight forwarding, logistics services, consolidation, warehousing, agency services (vessel, cargo, managing agency, etc.), or inland (rail or truck) haulage. Identify the offices' geographic locations, staffing levels, and types of activities in which they are involved.

5. Describe any limitations, restrictions, or requirements your company faces (including limits on the number of offices, geographic locations or areas served, types of activities permitted, staffing, and capitalization) when establishing new branch offices to provide any of the following services in China: arranging, marketing, or providing international liner shipping services; vessel operations; freight forwarding; logistics services; consolidation; warehousing; agency services (vessel, cargo, managing agency, etc.); or inland (rail or truck) haulage. Provide any relevant laws, regulations, statements of policy, or other communications from the Government of China regarding these restrictions or requirements. If any such rules, policies or guidance were provided orally by Chinese officials, describe such communications, when they were given, and by whom.

6. To the extent not addressed above, describe any limits imposed upon your company's ability to provide intermodal transportation services in China (e.g., arranging or providing inland transportation, preparing documentation and issuing bills of lading, providing logistics services, managing and providing equipment, etc.). Provide any relevant laws, regulations, statements of policy, or other communications from the Government of China, regarding these restrictions or requirements. If any such rules, policies or guidance were provided orally by Chinese officials, describe such communications, and when and by whom they were given.

7. Describe to the best of your knowledge the status of proposed regulations covering multimodal transportation in China, which reportedly were scheduled to become effective on July 1, 1998. Provide the final or latest available draft of those regulations.

8. Identify all branch offices, including those of corporate affiliates or subsidiaries, that your company operates in the United States. Describe the business activities carried on at each office (for example, arranging, marketing, or providing liner shipping services; vessel operations; freight forwarding; NVOCC operations; logistics services; consolidation; warehousing; agency services; rail or trucking services; inland haulage; terminal operations; customs brokerage; or other activities). Identify each office's geographic location, functions and staffing levels.

Vessel Agents

9. Describe your company's arrangements for vessel agents in each port in which you operate in China. Describe in detail the services that are provided, and by whom.

10. Identify what types of vessel agency services are reserved for Chinese companies, and, to the best of your knowledge, the legal basis for these restrictions. Provide copies of any Chinese laws, regulations, or policy statements establishing or explaining these restrictions.

11. Describe your company's arrangements for vessel agents in each port in which you operate in the United States. Describe in detail the services that are provided, and by whom.





Ocean Freight Forwarding and NVOCC Operations

12. To the extent not described above, describe what conditions, requirements or restrictions are placed on non-Chinese corporations (other than vessel operating shipping lines) offering or seeking to offer ocean transportation intermediary services, such as arranging inland or ocean transportation, preparing documentation and issuing bills of lading, consolidation, warehousing, cargo agency, or logistics services in China. What types of licenses are required, and what restrictions are placed on their issuance? Who issues the necessary licenses and permissions, and what are the legal standards and procedures for granting them?

IT IS FURTHER ORDERED, That each of the questions listed above calling for the submission of information (as opposed to documents) must be answered separately and fully, in writing and under oath, and signed by the corporate official providing the answer;

IT IS FURTHER ORDERED, That every document provided pursuant to this Order must clearly identify the question in response to which it is supplied;

IT IS FURTHER ORDERED, That documents provided pursuant to this Order must be accompanied by a certification, under oath, by a corporate official indicating that a thorough search has been made, and that the documents provided are the only documents responsive to this Order within his or her possession, custody, or control.

By the Commission.

Joseph C. Polking
Secretary

APPENDIX



China Ocean Shipping (Group) Co. ("COSCO")
100 Lighting Way
Secaucus, NJ 07094
Tel. (201) 422-8886
Fax (201) 422-8887

China National Foreign Trade Transportation (Group) Corp. ("Sinotrans")
General Agent for Sinotrans, Norton Lilly International, Inc.
200 Plaza Drive
Harmon Meadow
Secaucus, NJ 07096
Tel. (201) 392-3000





ENDNOTES

1. Section 19 of the Merchant Marine Act, 1920, 46 U.S.C. app. ' 876, authorizes the Commission, inter alia, to "make rules and regulations affecting shipping in the foreign trade not in conflict with law in order to adjust or meet general or special conditions unfavorable to shipping in the foreign trade . . . which arise out of or result from foreign laws, rules, or regulations or from competitive methods or practices employed by owners, operators, agents, or masters of vessels of a foreign country;. . . ." The Foreign Shipping Practices Act of 1988, 46 U.S.C. app. ' 1710a, authorizes the Commission to investigate whether any laws, rules, regulations, policies, or practices of foreign governments, or any practices of foreign carriers or other persons providing maritime or maritime related services in a foreign country result in the existence of conditions that (1) adversely affect the operations of United States carriers in the United States oceanborne trade; and (2) do not exist for foreign carriers of that country in the United States under the laws of the United States or as a result of acts of United States carriers or other persons providing maritime or maritime-related services in the United States. If the Commission determines that such adverse conditions exist, it may take actions including limitations on sailings, suspension of tariffs, suspension of agreements, or fees not to exceed $1,000,000 per voyage.

2. By Final Order dated March 27, 1998, in Petition No. P1-98, the Commission granted COSCO an exemption from the statutory waiting period for rate changes for a controlled carrier under the Controlled Carrier Act. COSCO's petition was supported in writing by U.S. carriers Sea-Land and APL, MARAD, and a number of shippers. The Commission granted COSCO's request for an exemption from the 30-day delay in tariff effectiveness on the basis that such an exemption met the four criteria in section 16 of the 1984 Act. Despite COSCO's representations in that proceeding that the expedited filing was important to their ability to compete, it has not once used the authority granted it in the exemption.

3. See Docket No. 92-42, Actions to Adjust or Meet Conditions Unfavorable to Shipping in the United States/Korea Trade, 26 S.R.R. 591. In response to a Petition (No. P2-92) filed by Direct Container Line, the Commission issued a Final Rule on November 13, 1992, under section 19(1)(b) of the Merchant Marine Act, 1920. The Commission found that the Korean Maritime Transportation Business Act created conditions which, inter alia, precluded or tended to preclude non-Korean NVOCCs and freight forwarders from competing in the U.S./Korean trade, and denied NVOCCs and freight forwarders owned and operated by non-Korean nationals equal access to cargo moving from Korea to the United States.

4. "COSCO's Response and Clarifications to Allegations Made by the Honorable Senators: E. Hollings, C. Thomas, J. Helms, G. Smith and J. Breaux," www.cosco-usa.com/ie4/news/sale.htm.

5. Indeed, it is no defense under section 19 and the Foreign Shipping Practices Act to suggest that U.S. companies are treated no worse than other foreign firms. Under section 19, the Commission is directed to address conditions unfavorable to shipping in the foreign trade; that all non-Chinese carriers in the trade are subject to the same unfavorable conditions would appear to augment, not lessen, the effect of those conditions. Under the FSPA, the Commission is specifically directed to compare the treatment of U.S. carriers in a foreign country to the treatment of that country's carriers in the U.S., not to the treatment of other foreign lines abroad.

6. According to Containerisation International, COSCO Container Line is currently the world's fifth largest container shipping line, with assets of $2.8 billion and a fleet of 145 containerships (215,000 TEU).

7. Section 19(6) of the Merchant Marine Act, 1920, states:

(a) the Commission may, by order, require any person . . . to file with the Commission a report, answers to questions, documentary material, or other information which the Commission consider necessary or appropriate;

(b) the Commission may require a report or answers to questions be made under oath;

* * *



(d) a person who fails to file . . . information required to be filed under this paragraph shall be liable to the United States Government for a civil penalty of not more than $5000 for each day that the information is not provided.

The Foreign Shipping Practices Act of 1988, 46 U.S.C. app. ' 1710a, authorizes the Commission to require any person "to file with the Commission any periodic or special report, answers to questions, documentary material, or other information which the Commission considers necessary or appropriate" to further the purposes of that statute.

8. References to "you" or "your company" include parent companies, subsidiaries, and corporate affiliates with whom common ownership is shared.

9. Any document in a language other than English shall be accompanied by an English translation. For the purposes of this Order, the term "document(s)" refers to written, printed, typed, or visually or aurally reproduced material of any kind, including (but not limited to) all copies of any and all letters, correspondence, recommendations, contracts, agreements, orders, records, minutes, reports, press releases, plans, manuals, lists, memos, instructions, notes, notices, confirmations, inter-office or electronic mail, faxes, cables, notations, summaries, opinions, studies, surveys, or memoranda of any conversations, telephone calls, meetings, or other communications.
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Prorogata per altri 18 mesi a Cagliari la durata della società di fornitura di lavoro portuale temporaneo
Cagliari
Nel 2024 il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è cresciuto del +3,5%
Pechino
Aumento del +6,9% del traffico con l'estero. Nel primo bimestre del 2025 sono state movimentate 1,75 miliardi di tonnellate (+1,6%)
Il produttore cinese di container CIMC archivia un 2024 eccezionale
Hong Kong
Venduti quasi 3,6 milioni di contenitori (+372%). Ricavi record
Le Aziende informanoSponsored Article
AAL Shipping sceglie il sistema di consulenza marina di ABB per ottimizzare la flotta Super B-Class
A febbraio il traffico delle merci nel porto di Genova è calato del -4,4% e a Savona-Vado è aumentato del +24,5%
Genova
Flessione dei passeggeri delle crociere e dei traghetti
ICS, le misure contro le navi cinesi prospettate da Trump rischiano di avere importanti conseguenze indesiderate, anche per gli USA
Washington
Forte contrarietà alla loro introduzione espressa anche dal WSC
Intercargo, le misure internazionali per la decarbonizzazione dello shipping devono essere semplici e chiare
Londra
Gkonis: non devono compromettere l'efficienza operativa e il regolare trasporto globale di beni essenziali
Il porto di Barcellona investe 124 milioni per lo sviluppo del traffico di combustibili sostenibili
Barcellona
Realizzazione di tre nuovi ormeggi al Moll de l'Energia
Nel 2024 il traffico delle merci nel porto di Catania è tornato a crescere. Calo ad Augusta
Nel 2024 il traffico delle merci nel porto di Catania è tornato a crescere. Calo ad Augusta
Augusta
Movimentate complessivamente 7,9 milioni e 23,0 milioni di tonnellate di carichi
Nel 2024 la società terminalista HHLA ha registrato ricavi record in crescita del +10,5%
Amburgo
L'utile dopo le imposte è ammontato a 56,4 milioni di euro (+33,1%)
Avvio di una consultazione pubblica per l'aggiornamento dei PRP dei porti di Genova e Savona-Vado
Genova
Previsto il coinvolgimento delle comunità territoriali, economiche e sociali
ITU, ICAO e IMO sottolineano i rischi per il trasporto marittimo ed aereo causati dagli attacchi alle comunicazioni satellitari
Ginevra/Montreal/Londra
Il governo di Londra presenta la propria strategia per la decarbonizzazione del trasporto marittimo
Londra
Le misure per i porti saranno definite dopo una consultazione pubblica che si svolgerà nei prossimi mesi
Per la sicurezza non bastano le navi militari, ma sono essenziali anche quelle mercantili
Londra
TUI in trattative con i cantieri navali per due nuove navi da crociera per Marella
Hannover
Slot disponibili a partire dall'esercizio finanziario 2031
ANESCO, con i Centri per l'Impiego Portuale sono diminuiti gli infortuni nei tre principali porti spagnoli
Madrid
Calo del 67% dei giorni di lavoro persi all'anno
Filt, Fit e Uilt, no alla trasformazione da “articolo 18” a “16” dell'azienda portuale livornese LTM
Livorno
I sindacati chiedono all'authority portuale di bloccare la proliferazione di nuovi soggetti economici
Lo scorso anno Fincantieri ha registrato valori record dei ricavi e dei nuovi ordini
Lo scorso anno Fincantieri ha registrato valori record dei ricavi e dei nuovi ordini
Trieste
Folgiero: raccolti i primi i frutti della nostra strategia e visione industriale
Nel quarto trimestre del 2024 i ricavi di COSCO Shipping Holdings sono aumentati del +44,8%
Nel quarto trimestre del 2024 i ricavi di COSCO Shipping Holdings sono aumentati del +44,8%
Shanghai
Nel periodo le portacontainer della flotta del gruppo cinese hanno trasportato 6,9 milioni di teu (+13,1%). In calo i contenitori sulle rotte Asia-Europa/Med
Porto Marghera, rinnovo della concessione a Terminal Rinfuse Venezia
Venezia
Nuovo contratto della durata di 25 anni. Previsti investimenti pari ad oltre 53 milioni di euro
Nell'ultimo trimestre del 2024 nei porti francesi è cresciuto il solo traffico dei container
Parigi
Nell'intero anno i contenitori sono stati pari ad oltre 5,3 milioni di teu (+11,5%)
Carnival segna nuovi record relativi al trimestre di bassa stagione dicembre-febbraio
Carnival segna nuovi record relativi al trimestre di bassa stagione dicembre-febbraio
Miami
Positive le prospettive per la parte restante dell'esercizio 2025
La ferrovia perde terreno nel traffico transalpino delle merci attraverso la Svizzera
Berna
Nel 2024 i treni hanno trasportato 25,7 milioni di tonnellate di carichi (-3,7%)
Lo scorso anno i ricavi della divisione portuale di CK Hutchison sono cresciuti del +10,8%
Hong Kong
Nel 2024 Ferrovie dello Stato Italiane ha registrato una perdita netta di -208 milioni di euro
Roma
Ricavi in crescita del +11,7%. In aumento le merci trasportate dal gruppo grazie all'acquisizione di Exploris
Porto di Genova, Ente Bacini chiede nuovi spazi e il rinnovo della concessione
Genova
Convegno per celebrare il centenario della società
Il 19 giugno a Roma si terrà l'assemblea pubblica dell'Associazione Italiana Terminalisti Portuali
Genova
VARD costruirà una nave per operazioni subacquee offshore per Dong Fang Offshore
Ålesund/Trieste
Il contratto ha un valore di 113,5 milioni di euro
La settimana prossima i porti italiani parteciperanno alla Seatrade Cruise Global
Roma
Marchio dell'iniziativa: “CruiseItaly - One Country, Many Destinations”
Inaugurato ufficialmente il terminal crociere del gruppo MSC nel porto di Barcellona
Barcellona
Nel 2027 sarà dotato di un impianto di cold ironing
Marcegaglia e Nova Marine Carriers costituiscono la joint venture NovaMar Logistic
Lugano/Gazoldo degli Ippoliti
Una general cargo trasporterà le materie prime agli stabilimenti del gruppo siderurgico
Liebherr registra un fatturato annuale record nel segmento delle gru per il settore marittimo-portuale
Bulle
Forte domanda di mezzi per l'industria offshore e per la movimentazione dei container
A Genova il convegno annuale “Programmazione, Esercizio e Gestione di Reti di Trasporto”
Genova
È dedicato al settore dei trasporti e della mobilità
Lo scorso anno sono state 656 le navi sottoposte a lavori di riparazione in Grecia
Il Pireo
Incremento di cinque unità rispetto al 2023
Porto della Spezia, completate le simulazioni di accosto delle navi da crociera al molo Garibaldi Ovest
La Spezia
Convegno di Assagenti sul futuro della professione di agente e mediatore marittimo
Genova
Si terrà domani a Genova
Francesco Beltrano è il nuovo segretario generale di Uniport
Roma
Subentra a Paolo Ferrandino, che continuerà a collaborare come consulente
Stena Line presenta il progetto di una nave ro-ro in grado di ridurre il consumo di energia di almeno il 20%
Goteborg
Introdotte gran parte delle tecnologie innovative attualmente disponibili
Saipem si è aggiudicata nuovi contratti in Medio Oriente e in Guyana
Milano
L'importo complessivo delle commesse è di circa 720 milioni di dollari
Convegno a Genova per il centenario di Ente Bacini
Genova
La società è stata istituita il 19 febbraio 1925
Rinnovato il consiglio di amministrazione di Interporto Bologna
Bentivoglio
Stefano Caliandro nominato presidente. Perdita di 1,7 milioni di euro nel 2024
NYK investe 76 miliardi di yen nella NYK Energy Ocean Corporation
Tokyo
La newco ha rilevato le attività della ENEOS Ocean
La decarbonizzazione del trasporto marittimo sarà più rapida nell'UE e negli Stati Uniti
DHL ha acquisito la CRYOPDP
Bonn/Nashville
La società fornisce servizi di corriere per cliniche e per l'assistenza sanitaria
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Oltre un milione alle imprese portuali di Livorno e Piombino per acquisire mezzi green
Livorno
Pubblicata la graduatoria di ammissione ai contributi del PNRR-Next Gen Eu
Nel 2024 le vendite dei container della COSCO Shipping Development Co. sono aumentate del +204,1%
Shanghai
Il relativo fatturato è cresciuto del +124,0%
Pubblicato il bando di finanziamento per l'acquisto di mezzi elettrici nei porti di Genova e Savona-Vado
Genova
Yang Ming acquista tre nuove portacontainer da 8.000 teu
Keelung
Saranno prese in consegna fra il 2028 e il 2029
Avviata a Marghera la costruzione di una nave da crociera per Regent Seven Seas Cruises
Trieste
Fincantieri consegnerà l'unità nel 2026
Federlogistica istituisce sedi operative in Spagna e Brasile
Genova
L'obiettivo è di andare oltre i teorici rapporti di cooperazione
Sequestrata oltre una tonnellata di cocaina nel porto di Gioia Tauro
Reggio Calabria
Se immessa sul mercato avrebbe fruttato oltre 187 milioni di euro
Nel 2024 i risultati economici di Interporto Padova hanno raggiunto valori record
Padova
Ricavi in crescita del +17%
Tre cerimonie nel cantiere navale di Saint-Nazaire per altrettante nuove navi di MSC Crociere
Ginevra
Consegnata la nuova ammiraglia “MSC World America”
Nel 2024 la società ferroviaria tedesca DB Cargo ha ridotto le perdite
Berlino
Ricavi nuovamente in calo. Flessione del -9,0% dei volumi di merci trasportate
NovaAlgoma ordina in Cina una seconda nave cementiera da 38.000 tpl
Lugano
Sarà presa in consegna nel 2027
Intesa doganale Italia-Brasile per facilitare gli scambi commerciali
Brasilia
Missione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nella nazione sudamericana
Un team di La Spezia Container Terminal a Rotterdam per testare tecnologie avanzate
La Spezia
Visitato il centro formazione di ECT Hutchinson Ports
Lunedì l'assemblea degli spedizionieri genovesi
Genova
Si terrà al Palazzo della Borsa di Genova
Assarmatori, in Italia il segmento dei traghetti non può sopportare l'onere dell'EU ETS in una situazione di mercato molto fragile
Bruxelles
Messina: tutelare lo shipping dagli eccessi ideologici del Green Deal
Rinnovato il sito web del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera
Roma
È diventato un unico punto di accesso digitale ai documenti e ai servizi
Nel 2024 i trasporti fluviali di merci in Germania sono aumentati del +1,2%
Wiesbaden
Il volume, pari a 173,8 milioni di tonnellate, è il secondo più basso dal 1990
Ad APM Terminals concesso il rinnovo della concessione nel porto di New York - New Jersey
New York
Contratto della durata di 33 anni. Previsti investimenti pari a 500 milioni di dollari
Avviata la sperimentazione dell'automazione delle gru nel terminal di Interporto Padova
Padova
La società interportuale insignita del “Premio Industria Felix 2025”
A febbraio il traffico dei container nel porto di Algeciras è calato del -17,0%
Algeciras
In riduzione sia i volumi in import-export che il transhipment
A Miami è stata costituita la nuova compagnia crocieristica Crescent Seas
Miami
La flotta, inizialmente formata da una nave della Regent Seven Seas Cruises, salirà a cinque unità entro i prossimi cinque anni
Nel 2024 il volume di veicoli trasportato dalla flotta di Wallenius Wilhelmsen è calato del -9,7%
Oslo
Flessione dei traffici sulla quasi totalità delle rotte mondiali
Accordo tra Assoporti e Assologistica e le authority di commercio, trasporti e porti della Florida
Roma
È stato siglato oggi
Ad aprile una missione in Albania del The International Propeller Clubs - Italia
Genova
Si svolgerà i giorni 9 e 10 a Tirana e Durazzo
Nel 2024 i ricavi della COSCO Shipping Ports sono saliti alla quota record di 1,5 miliardi di dollari (+3,3%)
Hong Kong
Nel solo quarto trimestre calo del -3,0%
A SO.RI.MA. (gruppo FHP) in concessione un'area di 125mila metri quadri nel porto di Chioggia
Venezia
Previsti investimenti pari a 11,5 milioni di euro nell'arco di 25 anni
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il 19 giugno a Roma si terrà l'assemblea pubblica dell'Associazione Italiana Terminalisti Portuali
Genova
A Genova il convegno annuale “Programmazione, Esercizio e Gestione di Reti di Trasporto”
Genova
È dedicato al settore dei trasporti e della mobilità
››› Archivio
RASSEGNA STAMPA
Damen Mangalia Unionists Protest Friday Against Possible Closure
(The Romania Journal)
Govt. to woo top ten shipping liners in world for Colombo port expansion
(Daily Mirror)
››› Archivio
FORUM dello Shipping
e della Logistica
Relazione del presidente Nicola Zaccheo
Roma, 18 settembre 2024
››› Archivio
Il network intermodale di Contship Italia è stato esteso al Terminal del Golfo di La Spezia
Melzo
Connessioni con gli inland terminal di Milano, Modena e Padova
Lo scorso mese il traffico dei container nel porto di Valencia è cresciuto del +15,2%
Valencia
Il volume complessivo delle merci movimentate è aumentato del +6,8%
L'AdSP del Mar Tirreno Settentrionale ottiene la certificazione per la parità di genere
Livorno
È la prima port authority italiana ad ottenere questo riconoscimento
Si indebolisce la crescita del traffico dei container nei porti di Los Angeles e Long Beach
Los Angeles/Long Beach
Lo scorso mese registrati incrementi rispettivamente del +2,6% e +13,4%
Assarmatori, bene la posizione del governo italiano sull'impatto dell'EU ETS su shipping e porti
Roma
Messina: compresi appieno i rischi e le storture della regolazione climatica europea
Conferita ai terminal portuali genovesi di PSA Italy la certificazione anticorruzione
Genova
La norma UNI EN ISO 37001 definisce i requisiti per un sistema di gestione anticorruzione efficace
Assiterminal presenta tre progetti per la transizione sostenibile del settore portuale italiano
Roma
Ultimati i lavori alle banchine 33 e 34 del porto di Civitavecchia
Civitavecchia
Approntati 50.000 metri quadri di piazzali
Il completamento e raddoppio della Pontremolese è il sogno-incubo della community portuale spezzina
La Spezia
Fontana: non si trovano i soldi quando risorse enormi sono convogliate su linee ferroviarie di dubbia utilità
Hanwha ha acquisito il 9,9% del capitale della società navalmeccanica Austal
Sydney
Investimento del valore di circa 116 milioni di dollari USA
La flotta europea è in crescita ma le flotte concorrenti crescono ad un ritmo più sostenuto
Bruxelles
Raptis (European Shipowners): investire i ricavi dell'ETS in tecnologie e combustibili puliti per lo shipping
Trasportounito ha confermato il fermo nazionale dell'autotrasporto di merci
Roma
Proclamato per la durata di cinque giorni dal 31 marzo al 4 aprile
A febbraio il traffico dei container nel porto di Hong Kong è cresciuto del +9,1%
Hong Kong
Tuttavia, per la seconda volta negli ultimi 25 anni, il volume di carichi è stato inferiore al milione di teu
Stabile il traffico delle merci nei porti greci nel terzo trimestre del 2024
Pireo
L'aumento dei volumi trasportati sulle rotte nazionali ha compensato il calo del traffico con l'estero
Al container terminal di Vado Ligure una portacontainer da 21.000 teu a pieno carico
Vado Ligure
Approdata la Cosco Shipping Nebula che è lunga 400 metri
UIR propone un tavolo permanente per lo sviluppo dell'intermodalità
Verona
Compito principale, quello di costruire un programma di finanziamento dei progetti
Approvato il piano di ristrutturazione della compagnia spagnola Armas Trasmediterránea
Las Palmas de Gran Canaria
Respinto il ricorso dei creditori
A febbraio si è accentuata la flessione del traffico delle merci nel porto di Singapore
Singapore
I carichi containerizzati sono ammontati a 27,4 milioni di tonnellate (-3,6%)
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
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